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09/10/2026 -
L'impatto dei rincari sulla continuità aziendale L'impennata dei costi del carburante incide direttamente su ogni singola fase della filiera: dalle lavorazioni dei campi all'utilizzo dei macchinari, fino alla raccolta e ai trasporti. A fronte di queste spese vive in costante aumento, i prezzi riconosciuti alla produzione restano fermi, azzerando i margini e mettendo a rischio la stessa possibilità di proseguire l'attività. «Il gasolio non è una spesa accessoria», dichiara con fermezza Cosimo Nesci, Segretario Generale della FNA. «Senza carburante non si preparano i terreni, non si utilizzano i mezzi agricoli e non si portano a termine raccolta e trasporti. Ogni aumento ricade direttamente su chi lavora nei campi e rende sempre più difficile vivere del proprio lavoro. Non possiamo chiedere agli agricoltori di continuare a produrre senza garantire loro condizioni dignitose e sostenibili». La morsa della concorrenza estera e dei prodotti importat...Leggi » 05/10/2026 - NOTIZIE DALL'EUROPA CON FNA-BELGIO: E' ON LINE LA NEWSLETTER DI OTTOBRE 2026 22/09/2026 - IL PARADOSSO DELL'AGROALIMENTARE ITALIANO: EXPORT DA RECORD, MA I CAMPI SI SVUOTANO 11/09/2026 - NUOVA CONVENZIONE MOBILITÀ TRA FNA E ELITCAR SRL 02/09/2026 - NOTIZIE DALL'EUROPA CON FNA-BELGIO: E' ON LINE LA NEWSLETTER DI SETTEMBRE 24/08/2026 - INDENNITÀ DI MALATTIA IN AGRICOLTURA: L'INPS AGGIORNA GLI IMPORTI PER IL 2026 -Archivio
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I costi insostenibili del gasolio agricolo e la pressione dei mercati esteri stanno mettendo a dura prova la tenuta delle aziende e dei lavoratori del comparto primario. Per questo motivo, la FNA ha trasmesso una richiesta formale di intervento al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, sollecitando risposte concrete e immediate per contenere l'impatto dei rincari e salvaguardare chi lavora la terra.

